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ANNO VIII N°21
 

 

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Il Parco
Il parco, storia e informazioni




Logo del ParcoFondato nel 1991, i suoi confini sono delimitati a nord dal fiume Sele, a est dagli Alburni e dal Vallo di Diano, a sud dal Golfo di Policastro  e a ovest dal Mar Tirreno. È soltanto grazie all’interessamento e al notevole contributo dato da numerose persone, che possiamo oggi essere fieri di tutelare un’area così vasta dall’inquinamento e dalla forza distruttrice dell’inurbamento, che ha causato e causa ancora oggi la scomparsa di molte specie di animali e piante. Il primo passo sulla strada del Parco nazionale del Cilento può essere fissato nel giugno del 1973, con il convegno internazionale indetto sul tema "I parchi costieri mediterranei" dall'assessorato al Turismo della Regione Campania in collaborazione con la Mediterranean Association for Marine Biology and Oceanology (Mambo). Cinque giorni di dibattito sottolineano la necessità di realizzare un parco naturale nel territorio cilentano in alternativa al "turismo di rapina" che già allora, sulla costa, mostrava i suoi primi nefandi risultati. Nell'occasione viene avanzata una prima, seppure sommaria, proposta di perimetrazione. Da quel momento, nonostante la presentazione in Parlamento di ben quattro proposte di creazione di un parco naturale, il progetto vive soprattutto nell'instancabile ostinazione di alcuni volontari, fino a sboccare nella costituzione, nel marzo 1989 ad Agnone, di un Comitato promotore per il Parco del Cilento presieduto da Franco Tassi e formato, tra gli altri, da naturalisti e protezionisti ben noti come Antonio Canu, Francesco Corbetta, Pietro Dohrn, Grazia Francescato, Giampiero Indelli, Fulco Pratesi, Giuseppe Tarallo... Raccolte di firme a favore del parco, una mostra itinerante, incontri pubblici, la redazione di una carta delle aree di maggior pregio naturalistico, momenti di coinvolgimento della popolazione e dei giovani in particolare segnano la vita del Comitato. Un primo risultato è l'istituzione da parte del ministero dell'Agricoltura di due riserve naturali rispettivamente sul monte Cervati e sul fiume Calore, per un totale di 36.000 ettari. Infine, il 6 dicembre 1991, con la legge R 394, l'atto ufficiale di nascita del Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano.

Per raggiungere il Parco sono disponibili molti percorsi, a voi la scelta:

1) Autostrada A3 Salerno - Reggio Calabria se desiderate raggiungere i confini nord-est del Parco.

2) L’uscita di Battipaglia per coloro che intendono percorrere la costa da Agropoli a Palinuro.

3) Campagna, Sicignano e Petina sono consigliate per arrivare ai Monti Alburni.

4) Sala Consilina e Padula per una escursione nella Valle del Cervati.

5) Ancora Padula, per visitare Policastro e Marina di Camerota.

Esistono anche numerose strade statali come :

1)      La 18 Tirrena Inferiore che collega Agropoli a Policastro passando per Vallo della Lucania.

2)      La 166 degli Alburni che va da San Rufo a Capaccio Vecchio.

3)      La 267 del Cilento, che da Agropoli conduce a Velia.

Le linee ferroviare sono due:

1)      La Napoli – Salerno - Reggio Calabria che attraversa tutta la costa.

2)      La Battipaglia - Lagonegro  che raggiunge invece i territori più interni del Parcocon linee di autobus sostitutive.

In autobus esiste inoltre la disponibilità di numerose autolinee regionali capaci di collegare numerosi centri del Parco.


Nel centro del Parco troviamo la cittadina di Vallo della Lucania, sede dell’Ente Parco.

Oltre questa, i centri più importanti sono i comuni di: Aquara, Celle di Bulgheria, Laureana,

Perito, Stio e Teggiano. Questi prendono il nome di centri locali del Parco e ospitano strumentazioni informatiche gestite da associazioni di volontariato.

Sempre a Vallo della Lucania è presente lo sportello unico del cittadino, la cui funzione è quella di ridurre i tempi di approvazione dei vari permessi.


Nell’area del Parco esistono anche ben 16 musei:

 “Museo del Mare” a Pioppi di Pollica.

 “Naturalistico degli Alburni” a Corleto Monforte.

 “Paleontologia” situato a Scario.

 “Valle delle orchidee” a Sassano.

 “Erbe e Viridarium” e “Usi e tradizioni del Vallo di Diano” a Teggiano.

 “Vallinova” a Sanza.

 “Etnografico” a Morigerati.

 Archivio storico “Eleùsa” a San Mauro Cilento.

 “Percezione ambientale” a Celle di Bulgheria.

 “Antiquarium” di Agropoli

Il museo dell’area archeologica di Paestum (pur non essendo nell’area del parco, risulta però facilmente raggiungibile)
Infine quattro musei di “Civiltà Contadina” presenti a Roscigno, Moio di Civitella, Vatolla e Montecorice.

Dati sul parco:

Autorità responsabile
: Ente Parco


Superficie Parco
: 178.172 Ha


Regione
: Campania


Provincia
: Salerno


Comunità Montane
:

Alburni, Alento-Monte Stella, Bussento, Calore Salernitano,Gelbison e Cervati, Lambro e Mingardo, Vallo di Diano, Tanagro


Comuni
:

*Agropoli, *Aquara, Ascea, *Auletta, Bellosguardo, *Buonabitacolo, Camerota, Campora, Cannalonga, *Capaccio, *Casal Velino, *Casalbuono, *Casaletto Spartano, *Caselle in Pittari, *Castel San Lorenzo, *Castelcivita Castellabate, *Castelnuovo Cilento, Celle di Bulgheria, Centola, *Ceraso, *Cicerale, *Controne, Corleto Monforte, *Cuccaro Vetere, Felitto, *Futani, *Gioi, *Giungano, *Laureana Cilento, Laurino, *Laurito, *Lustra, Magliano Vetere, *Moio della Civitella, *Montano Antilia, *Monte San Giacomo, Montecorice, Monteforte Cilento, *Montesano sulla Marcellana, *Morigerati, Novi Velia, *Omignano, Orria, Ottati, Perdifumo, *Perito, *Petina, Piaggine, Pisciotta, *Polla, Pollica, *Postiglione, *Roccadaspide, *Roccagloriosa, *Rofrano, Roscigno, Sacco, *Salento, *San Giovanni a Piro, San Mauro Cilento, San Mauro la Bruca, *San Pietro al Tanagro, *San Rufo, Sant'Angelo a Fasanella, *Sant'Arsenio *Santa Marina, *Sanza, *Sassano, Serra Mezzana, *Sessa Cilento, *Sicignano degli Alburni, *Stella Cilento, Stio, *Teggiano, *Torre Orsaia, *Tortorella, *Trentinara, Valle dell'Angelo, *Vallo della Lucania

(*) Comuni il cui centro storico e/o parte del territorio è parzialmente incluso nel perimetro del Parco.









Testi di Michele Siniscalchi Montereale per InfoAgropoli

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Pubblicato su: 2005-05-05 (10265 letture)

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